L'ISTITUTO AGRARIO:
Con l'istituzione del madamento Loiano si trovò in una posizione di favore rispetto a tanti comuni limitrofi nei confronti dell'educazione e seguì la graduale evoluzione e ne seguì ante e post unificazione.
Con il Regno di Italia fu uno dei primi comuni ad avere regolari corsi elementari, alcuni dei quali anche nelle frazioni. Negli anni antecedenti la seconda guerra mondiale fu istituita la scuola post elementare che subito dopo la guerra, per volontà di un gruppo di insegnanti, coordinati dalla professoressa Alfonsina Benassi, concluse il triennio. Fu istituito nel 1967 l'Istituto professionale di Stato per l'agricoltura che il 5 giugno 1998 fu intitolato al defunto Luigi Noè per lunghi anni insegnante e direttore della scuola.
L'Istituto che ha sede in Via Roma 3/1 è ampiamente attrezzato per fornire i migliori supporti alla didattica, sia teorica che pratica. Oltre ai laboratori di chimica, fisica ed informatica, presso l'azienda agricola dell'istituto sono installate due serre di cui una climatizzata. La serra è affiancata da una stazione meteorologica, che costituisce l'unico centro di rilevamento dei dati meteo e di inquinamento atmosferico del medio Appennino. I dati forniti concorrono alla elaborazione dei periodici bollettini di previsione del tempo. Dal luglio 1978 l'istituto dispone di una vera e propria stazione meteorologica, l'unico centro rilevamento dati meteo di tutta la zona del medio Appennino e grazie ad un'accordo con l'ERSA è entrato a far parte della rete meteorologica regionale.
Dai dati in possesso si desumono le principali caratteristiche climatiche di Loiano: le precipitazione medie annue attorno agli 800 mm di pioggia distribuiti perlopiù nei mesi di novembre, marzo, aprile e maggio per un totale di circa 100-120 giornate di pioggia.
Per quanto riguarda la neve gli inverni si alternano e sono relativamente frequenti le nevicate primaverili: in media, nella zona, cadono dagli 80 ai 100 cm di neve annui. Negli ultimi decenni si sono diradate le "grandi" nevicate di cui raccontano le persone più anziane. Annate come quella del 1929, 1937 e nel dopoguerra del 1957 e qualche altro anno sono assai rare.
Nel 1937 una frana in località "La Calata" formò un laghetto, ora scomparso, ove molti dei ragazzi di Loiano impararono a nuotare contravvenendo alle giuste raccomandazioni dei genitori essendo l'invaso abbastanza pericoloso a causa dell'acqua fredda e degli alberi sommersi. Ora il laghetto non esiste più.
Le temperature minime si registrano a dicembre e gennaio con medie attorno ai -10, -12 C°; quelle massime in luglio arrivano anche ai 33 - 35 C° con umidità relativa non molto elevata.
Il vento, vista l'ubicazione sul crinale, soffia prevalentemente dai quadranti di - Sud - Sud Ovest.
Negli ultimi anni vi è stata una diminuzione delle giornate ventose con punte di velocità, però, assai elevate attorno ai 90-100 km/h.
L'iter scolastico è suddiviso nel primo triennio seguito da un biennio di perfezionamento conclusivo degli studi.
All'istituto "Luigi Noè" sono iscritti studenti provenienti anche da comuni viciniori, Bologna compresa. Tale istituto prepara gli studenti ad effettuare determinati lavori in ambito agro-alimentare-ambientale e a combattere le sofisticazioni.

LICEO SCIENTIFICO:
Una nuova possibilità formativa per gli studenti dell'alta Valle del Savena. A Loiano è stato attivato il liceo scientifico Gian Domenico Cassini, sede staccata dell'Istituto Superiore Caduti della Direttissima di Castiglione dei Pepoli. La scuola offre un indirizzo liceale scientifico tradizionale, con possibili sperimentazioni ad indirizzo scientifico o linguistico. L'offerta formativa prevede anche, negli spazi lasciati all'autonomia della singola scuola, attività incentrate sull'impiego delle nuove tecnologie, dell'informazione e della comunicazione. Le lezioni si svolgono su cinque giorni settimanali, da lunedì al venerdì, dalle ore otto alle tredici e trenta per tutte le classi e si tengono nelle aule dello stesso edificio che ospita l'Istituto per l'Agricoltura e l'Ambiente Luigi Noè. Le motivazioni che rendono appetibile il liceo loianese sono varie. Non si riscontra l'eccessivo affollamento di alcune strutture cittadine dove si contano anche trenta ragazzi per classe e dove l'abbandono scolastico è notevole. La presenza di classi non molto numerose facilita l'attività degli insegnanti che possono seguire i ragazzi con maggior cura. I lunghi tempi impiegati dagli studenti per raggiungere le suole bolognesi, quasi tre ore al giorno di viaggio, possono essere più proficuamente impiegati nello studio, nello svago o nello sport. La possibilità di usufruire del servizio di trasporto scolastico comunale, per chi abita lungo i percorsi prestabiliti, agevola le famiglie residenti in campagna. La settimana corta offre ai ragazzi l'opportunità di dedicare più tempo ai propri interessi extrascolastici e alla famiglia. La lontananza fisica dai principali centri culturali cittadini (istituzioni, musei, biblioteche) era un tempo considerata un elemento negativo e penalizzante per le "scuole di montagna". Ora, con l'avvento delle nuove tecnologie e la presenza nella scuola di vari accessi internet, questo ostacolo viene agevolmente superato. La presenza a Loiano di una prestigiosa istituzione scientifica come l'osservatorio astronomico dell'Università di Bologna, con il quale il liceo sta attivando un progetto di collaborazione didattica, offre ai ragazzi l'opportunità di sperimentare una ricerca scientifica "sul campo" che poche scuole vantano nel proprio Piano dell'Offerta Formativa. L'intitolazione del liceo al grande astronomo Cassini, realizzatore della meridiana di San Petronio, è il segnale dell'importante collaborazione che si sta concretizzando tra il liceo e la struttura universitaria con il patrocinio del comune.

LA SCUOLA ELEMENTARE:
Gli edifici che ospitano i vari ordini scolastici sono, al momento, quattro, tre dei quali centro del capoluogo ed uno, l'ultimo inaugurato nel 2001, all'estrema periferia del paese.
Si tratta di autorevoli e funzionanti complessi sorti nell'ultimo cinquantennio in sostituzione del maestoso edificio costruito alla fine degli anni venti e completamente distrutto da un bombardamento aereo nel settembre del 1944. Era un grande fabbricato comprendente una decina di aule per le scuole materne-elementari-avviamento, una piccola palestra, il teatro, la cucina e le abitazioni.
E' ampia e funzionale, in grado di ospitare oltre un centinaio di bambini ed eventuale e auspicabile asilo nido. Sul piano superiore è ubicata la Direzione didattica. Lo stabile è collegato con l'edficio che ospita la sola elementare, funzionante dal 1951 e dedicata al defunto ed insigne pedagogista Roberto Mazzetti, nativo di Roncastaldo, che fu il più giovane prevveditore agli studi d'Italia. Dal 2001 la scuola media si è trasferita nel complesso recentemente sorto in località "Poggiolone", una struttura all'avanguardia, modernissima, molto ampia con una palestra tipo "Palazzetto dello Sport". Sono iscritti nella scuola materna 90 alunni di cui 53 femmine e 35 maschi suddivisi in quattro sezioni. Frequentano la scuola elementare 148 alunni di cui 76 femmine e 72 maschi. Gli alunni, raccolti in ciqnue classi (due prime, due seconde, due terze, due quarte, una quinta) frequentano la scuola con un orario distribuito su cinque giornate con tre rientri pomeridiani: il lunedì, il mercoledì, il venerdì. La scuola media accoglie 113 alunni: 48 femmine e 65 maschi in tre corsi. E' ad indirizzo musicale, cioè consente di imparare a suonare alcuni strumenti e soprattutto dà la possibilità di accedere, dopo le medie, al conservatorio. Il corso si svolge nei pomeriggi di lunedì-mercoledì-giovedì ed è frequentato da 24 alunni delle prime e 18 delle seconde. Ciascuno studia uno strumento tra i quattro proposti e cioè violino-chitarra-oboe-pianoforte.

ASILO NIDO part-time- Via Sabbioni 18

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