La valle del Savena è una caratteristica valle fluviale del territorio bolognese con un asse nord-sud orientato pressochè perpendicolarmente alla via Emila e al crinale tosco-emiliano. È compresa tra il bacino del Setta ad occidente e quello dell'Idice a oriente.
Fra le caratteristiche più rimarchevoli di questa valle, sono da indicare gli antichi mulini ad acqua che solamente una cinquantina d'anni fa costituivano un elemento essenziale per l'economia del luogo. Come riporta Domenico Benni nel suo studio sui mulini della valle del Savena, ancora nel 1943 ne esistevano infatti ben 36 funzionanti, su un corso d'acqua che dalla sorgente al ponte di San Ruffillo non superava i 40 Km.
Con una breve escursione a pochi chilometri dal centro di Loiano, è possibile ammirare alcuni esempi di questa imprenditoria contadina come il mulino di Carlino, quello del Pero e, più verso Bologna ridotti purtroppo in uno stato di totale abbandono, i mulini di Sant'Ansano e di Scascoli.
In direzione di Monghidoro, ancora sulla fondovalle del Savena, una suggestiva passerella conduce al mulino forse più noto della Zona: il Mulino dell'Allocco, raro esempio di architettura maestosa e di rifiniture ricercate. Notevoli sempre in direzione di Monghidoro e Castel dell'Alpe, il mulino di Grillara (1599) una dei più antichi della zona, il mulino di Donino, il mulino dei Frati, il mulino della Valle, e più verso Piamaggio, sul rio Piattello, il mulino Mazzone, ancora funzionante.
Tramite raccordi di crinale e di mezza costa lungo il Savena si raggiunge, oltre a Monghidoro, il borgo di Castel dell'Alpe, che si estende ai bordi di un laghetto formatosi a seguito di due frane nel 1870 e nel 1951, e circondato da folti boschi un tempo regno dei carbonari. Prima di entrarvi, se si devia a senistra all'incrocio Ca' Brescandoli e si prosegue fino a Ca' Guglielmo, si possono osservare altri quattro mulini posti a scala sullo stesso torrente a pochi metri l'uno dall'altro.
Dopo Castel dell'Alpe, poco oltre la borgata di Case Mengoni, si trova sulla destra del ripido torrente Rio degli Ordini, il mulino più alto di tutti. A quota 909 metri infatti questo capolavoro dell'arte contadina domina in splendida posizione l'intera vallata del Savena.

Informazioni aggiuntive